Lunedì 12 Novembre 2012 11:02

Statuto

STATUTO
del CLUB 2000m.

 

Art. 1. Denominazione e Sede

A norma dell'art. 36 e seguenti del codice Civile, è costituita con sede in Roma, Parco della Cacciarella - Via di Casalbruciato 11,  un’Associazione Sportiva Dilettantistica e di Promozione Sociale, senza fini di lucro, denominata “CLUB 2000m. Associazione Sportiva Dilettantistica e di Promozione Sociale” in abbreviazione “CLUB 2000m.”. Il logo consiste in un disegno stilizzato di tre monti riuniti da un cerchio di stelle in alto e in basso dalla scritta Club 2000m., il tutto in colore verde. Denominazione sociale e logo sono di esclusiva proprietà dell’associazione e possono essere utilizzati esclusivamente dal Consiglio Direttivo  o da terzi solo su autorizzazione scritta del Consiglio Direttivo.
Art. 2. Finalità sociali

L'associazione è caratterizzata da: democraticità della struttura; elettività e gratuità delle cariche sociali; obbligatorietà del bilancio; assenza di ogni fine di lucro ed ha per scopo:
1. la promozione di attività sportive dilettantistiche, in particolare l’escursionismo, per diffondere amore per la natura, cultura appenninistica e salvaguardia dei territori montani;
2. la promozione di attività a carattere culturale e sociale che contemplino il camminare (ecoturismo) o altre attività fisiche quali ad es. il cicloturismo, sia in Italia che all’estero, al fine di una conoscenza territoriale ecoturistica delle realtà urbane (urban trek) regionali e/o montane, in particolare dei territori oggetto d’escursioni;
3. la promozione di attività indirizzate allo sviluppo della sensibilità sulla protezione e valorizzazione del patrimonio naturale-ambientale e artistico-culturale dei territori e delle mete di cui ai punti precedenti;
4. la promozione di altre iniziative, eventi, attività di studio, utili per l’intrattenimento sociale e la crescita culturale dei soci inerenti le finalità del Club 2000m.
L’Associazione può collaborare con, aderire e/o affiliarsi ad organizzazioni nazionali e internazionali, in particolare di Promozione Sportiva e/o Sociale, che perseguano fini compatibili con i propri, e alla Federazione Italiana Escursionismo e si impegna a conformarsi allo statuto, ai regolamenti e alle direttive dei predetti enti.

Art. 3. Attività sociali    
Per conseguire gli scopi sociali, l’Associazione ha facoltà di:
A) organizzare e realizzare escursioni per diffondere l’amore per la natura, la cultura appenninistica e la salvaguardia dei territori montani;
B) organizzare e realizzare attività a carattere culturale e sociale che contemplino il camminare (ecoturismo) o altre attività fisiche quali ad es. il cicloturismo, sia in Italia che all’estero, al fine di una conoscenza territoriale ecoturistica delle realtà urbane (urban trek), regionali e/o montane, in particolare dei territori oggetto d’escursioni;
C) organizzare e realizzare iniziative e attività a carattere ambientale indirizzate alla protezione e valorizzazione del patrimonio naturale e del beni culturali con particolare riferimento ai Monti dell’Appennino;
D) organizzare o collaborare ad attività escursionistiche ed ecoturistiche anche nell’ambito scolastico con finalità didattiche;
E) attivare rapporti con Enti Pubblici per organizzare o collaborare allo svolgimento di attività, manifestazioni o eventi di natura escursionistica o ecoturistica nel loro territorio, in particolare nell’Appennino per fornire competenze legate alla cultura appenninistica;
F) promuovere e svolgere attività di informazione e studio, nei settori dell'educazione ambientale, della tutela dell'ambiente, dell’ecoturismo e dello sviluppo sostenibile, avendo particolare attenzione all’Appennino, nonché diffonderne i risultati raggiunti;
G) collaborare alla pubblicazione di notiziari, riviste, guide, manuali destinati a divulgare la conoscenza e la cultura del territorio e dell’ambiente;
H) collaborare con associazioni e altri organismi, anche internazionali, che  condividano gli stessi principi e finalità dell’associazione;
I) avvalersi della competenza di accompagnatori escursionistici o tecnici esperti nelle attività di cui al presente articolo, siamo essi soci del Club 2000m, che appartenenti ad associazioni coerenti con le finalità del predetto Club.

Art. 4. Soci
Il numero dei soci e' illimitato. Tutti i soci hanno uguali diritti e doveri.
Possono essere soci dell'Associazione le persone fisiche, le Società e gli Enti che  ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. Fino al compimento del 14° anno di età, il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. Il diritto di voto viene esercitato dal 18° anno di età. Per associarsi è necessario presentare domanda firmata di ammissione al Club 2000m su modulo predisposto fornendo i seguenti dati: nome e cognome, luogo, data di nascita, residenza e dichiarando contestualmente di attenersi al presente Statuto e di osservare i regolamenti e le delibere adottate dagli organi sociali. I suddetti dati, che andranno a formare il Libro Soci dell’associazione, saranno utilizzati ai soli fini assicurativi e per l’invio del materiale informativo inerente l’attività associativa, anche attraverso posta elettronica. La qualifica di “socio” si concretizza all’atto del pagamento della quota associativa annuale e del contestuale rilascio della tessera sociale. Detta qualifica scade, improrogabilmente,  il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente, in base al bilancio preventivo, le quote di adesione per l'anno seguente. Esso inoltre ha facoltà di nominare ogni anno fino a 3 soci onorari, per particolari meriti connessi alle finalità dell'associazione.

Art. 5. Diritti e doveri dei soci
La qualifica di socio da' diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione nelle modalità stabilite dal Consiglio Direttivo; alle assemblee ordinarie e straordinarie; all’elezione degli organi direttivi.  I soci sono tenuti all'osservanza dello Statuto, dei Regolamenti e delle Deliberazioni assunte dagli organi sociali; al pagamento delle quote associative periodiche e di eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di contributi straordinari qualora deliberati. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili, non rivalutabili e non rimborsabili per alcun motivo.
Art.6. Perdita qualifica di socio
Il socio cessa di essere tale per: recesso, mancato pagamento del contributo annuale, espulsione.
In particolare, l’espulsione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo verso il socio:
a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell'Associazione;
b) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell'Associazione;
c) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all'Associazione. L’esclusione diventa operante dalla annotazione nel Libro Soci.
In attesa della deliberazione definitiva ove debba procedersi ad opportuna istruttoria, il Consiglio Direttivo ha facoltà di sospendere temporaneamente il socio da ogni attività dell’associazione.
Per tutti i casi sopra elencati la decisione è presa con delibera del Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri e comunicata all’interessato mediante lettera. I soci oggetto della predetta delibera possono ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea ordinaria.

Art. 7. Patrimonio sociale
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da:
1. patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione.
2. quote associative, contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi.
3. fondi di riserva costituiti grazie ad eventuali avanzi di gestione.
E’ assolutamente vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 8. Esercizio sociale
L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all'Assemblea degli associati per la sua approvazione, di norma, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. Nel bilancio deve risultare quanto attiene al patrimonio sociale di cui al precedente  articolo nonché dovrà essere indicata la somma dell’eventuale residuo attivo, destinato, per un minimo del 15%,  alla costituzione di un fondo di riserva, per la restante somma a spese per fini sociali dell’associazione.

Art. 9. Organi dell’associazione
Sono organi dell'Associazione: a) l'Assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) Il Presidente Onorario (qualora eletto).
Tutte le cariche sociali sono ricoperte a titolo gratuito, nel rispetto dei principi di pari opportunità fra uomini e donne, ed è escluso qualsiasi compenso a favore dei membri chiamati a far parte degli organi dirigenti, salvo eventuali rimborsi delle spese vive connesse ad attività svolte nell’esercizio della propria carica sociale.
Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale (tessera sociale – iscrizione libro soci) che siano maggiorenni e non ricoprano la medesima carica sociale in altre società ed associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina sportiva dilettantistica.

Art. 10. Assemblea dei Soci
L'assemblea dei soci è composta da tutti gli iscritti ed è l'organo sovrano dell'associazione. Le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati anche se non intervenuti o dissenzienti.
Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione, curata dal Segretario, può effettuarsi mediante affissione presso la sede sociale almeno 10 giorni prima della data prevista o con avviso scritto ad ogni socio anche tramite posta elettronica ovvero con altro mezzo di comunicazione idoneo, compreso una specifica affissione sul sito web dell’associazione. Deve contenere l'ordine dei giorno, il luogo, la data e l'orario della prima e della seconda convocazione.
L'assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, in regola con il pagamento della quota associativa annuale e maggiorenni, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti, sempre con gli stessi requisiti di cui sopra. La seconda convocazione può avere luogo mezz’ora dopo la prima. Le delibere delle assemblee avvengono a maggioranza assoluta dei voti, tranne che sullo scioglimento dell'Associazione. Per tale ultima deliberazione è competente esclusivamente l’Assemblea straordinaria nella quale, in prima convocazione, occorre il voto favorevole dei tre quinti (3/5) dei soci presenti. In seconda convocazione è necessaria la maggioranza dei 4/5 dei soci presenti.
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto.
L’Assemblea ordinaria dei Soci ha luogo almeno una volta all'anno. Essa:
1. approva i bilanci consuntivo e preventivo redatti dal Consiglio Direttivo;
2. indica e approva le linee di sviluppo programmatiche dell’Associazione;
3. delibera eventuali progetti scaturiti dalle predette linee programmatiche;
4. elegge i soci alle cariche sociali (Consiglio Direttivo, Presidente Onorario);
5. delibera su atti amm.vi interni sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
Viene garantita la libera eleggibilità degli organi amministrativi, secondo il principio del voto singolo, come previsto dall’art. 2532, secondo comma, del Codice Civile.
L’Assemblea straordinaria è convocata entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta: su richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo; su richiesta motivata di almeno 1/5 dei soci; per modifiche allo statuto e/o per scioglimento e liquidazione dell’Associazione.
L’assemblea ordinaria o straordinaria è presieduta dal Presidente Onorario dell'Associazione qualora eletto o da socio nominato dall’assemblea stessa. La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell'assemblea. Il Segretario provvede a redigere il verbale che verrà firmato dallo stesso, firmato e vidimato dal Presidente dell’Assemblea e infine riportato sull’ apposito Registro dei Verbali.

Art. 11. Consiglio direttivo
Il Consiglio Direttivo e' formato da un minimo di 3 ad un massimo di 7 membri eletti fra gli associati. I componenti dei Consiglio restano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge nel suo seno le seguenti cariche amm.ve: Presidente, Vice Presidente, Segretario e Tesoriere. Il Consiglio direttivo può deliberare, all’interno del quadriennio di legislatura, la rotazione biennale delle cariche amm.ve nello spirito della più ampia democraticità interna. Il medesimo Consiglio, inoltre, fissa le responsabilità, gli incarichi e i compiti degli altri Consiglieri in ordine all’attività svolta dall’associazione per il conseguimento dei propri fini sociali.
Il Consiglio Direttivo e' convocato dal Presidente, di norma con cadenza trimestrale, o  quando vi sia materia su cui deliberare, o quando ne sia fatta domanda da almeno la metà dei consiglieri. La convocazione e' diramata dal Segretario a mezzo di posta elettronica non meno di cinque giorni prima della seduta consiliare e mediante l’invio di un accurato o.d.g. al quale attenersi nella seduta medesima. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti con prevalenza del voto del Presidente in caso di parità.
Ogni seduta consiliare deve essere verbalizzata dal Segretario, che poi la inserirà nel Registro del Verbali, e firmata da tutti i presenti, nonché vidimata dal Presidente tramite l’apposizione di timbro dell’Associazione sotto le firme dei suddetti presenti. Il Presidente Onorario, qualora eletto, partecipa alle sedute con funzioni consultive ed è convocato nelle stesse modalità di cui sopra. Un consigliere decade automaticamente dall’incarico se assente, di seguito, a tre sedute consiliari (decadimento d’ufficio).
Il Consiglio Direttivo cura la gestione delle attività dell'Associazione. A questo fine:
1. redige i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea dei soci;
2. delibera i programmi annuali o pluriennali di attività dell’associazione;
3. delibera i regolamenti interni dell’associazione;
4. cura l'esecuzione delle deliberazioni assembleari o consiliari;
5. approva le convenzioni, i contratti ecc. inerenti l'attività sociale;
6. cura e tiene aggiornato il Libro Soci, il Libro Contabile e il Registro dei Verbali;
7. delibera circa il recesso, la sospensione e l'esclusione degli associati;
8. nomina gli eventuali responsabili tecnici dei vari settori di attività sociale;
9. delibera l’elenco annuale degli accompagnatori e delle altre figure operative dell’associazione (staff degli accompagnatori);
10. compie tutti gli eventuali altri atti utili, necessari o dovuti per la corretta amministrazione dell'Associazione.
In caso di mancanza, per dimissioni spontanee o decadimento d’ufficio, di uno o più componenti, il Consiglio provvede a sostituirli, tramite cooptazione. Se viene meno la maggioranza legale dei consiglieri, quelli rimasti in carica devono convocare l'assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti tramite elezione.

Art. 12. Presidente
Il Presidente:
1. ha la rappresentanza legale e la firma sociale;
2. convoca, tramite il Segretario, il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci;
3. provvede alla emissione dei mandati di pagamento e ai bonifici bancari;
4. vidima col timbro sociale i verbali del Consiglio Direttivo;
5. firma, anche congiuntamente, tutta la corrispondenza spedita dall’associazione;
6. soprintende alla esecuzione di qualsiasi deliberato associativo;
7. assicura che tutte le attività siano coerenti con finalità dell’Associazione.
Mansioni inerenti casi di straordinaria amministrazione dovranno essere espressamente delegate dal Presidente dietro nulla osta consiliare.

Art. 13. Compiti fondamentali dei Consiglieri.
Tra i compiti specifici dei Consiglieri eletti nel Consiglio Direttivo si precisa che:
è compito del Vice-Presidente assistere il presidente nello svolgimento delle sue  funzioni nonché sostituirlo in caso di assenza o di impedimento e curare il tesseramento annuale  tenendo contestualmente aggiornato il Libro Soci;
è compito del Segretario verbalizzare le riunioni consiliari e assembleari conservandone copia nel Registro dei Verbali;
è compito del Tesoriere redigere i bilanci annuali dell’associazione, curare e tenere aggiornato il Libro Contabile delle entrate e delle uscite,  curare e amministrare il patrimonio sociale a lui affidato.

Art. 14. Devoluzione patrimonio residuo
In caso di scioglimento del Club 2000m. l’Assemblea delibera sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività. Il patrimonio residuo dovrà comunque essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 Legge 23/12/1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

Art. 15. Richiamo alle norme vigenti
Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.